Italie : un terrain de sport autogéré porte le nom de Clément

23 juin 2013 1 Imprimer ce billet Imprimer ce billet

RiminiÀ Rimini, dans la région Émilie-Romagne, l’Autside Socialfootball, une association sportive membre du groupe « Sport Countdown » (qui soutient la pratique sociale du sport par le biais d’un réseau de salles de sports ainsi que de sportifs issus des centres sociaux),  a occupé et réaménagé un terrain de sport laissé à l’abandon auquel elle a donné le nom de « Campo Sportivo Autogestito Clément Meric » : une plaque rappelle les circonstances dans lesquelles notre camarade a été tué le 5 Juin dernier.

Ci-dessous, la vidéo de l’inauguration le 12 juin dernier, et le communiqué de de l’association SportallaRovescia qui présente le projet (en italien) ;  la traduction est disponible ici

Comunicato dell’associazione SportallaRovescia 21 / 6 / 2013

Comunicaro dell’associazione SportallaRovescia per l’inaugurazione del Campo Sportivo Autogestito Clément Meric a Rimini inviato alle reti antifasciste francesi in occasione del fine settimana di mobilitazione contro la violenza dell’esrema destra in Francia

Siamo un gruppo di polisportive, palestre e sportivi che nascono dalle esperienze dei centri sociali raccolte nell’associazione SportallaRovescia. Abbiamo come valori di riferimento la pratica sportiva come inclusione, conquista dei diritti e l’antifascismo e l’antirazzismo.

Per questo abbiamo appoggiato l’iniziativa dei compagni dell’ Autside Socialfootball di rimini quando ha occupato e rimesso a nuovo un campo sportivo lasciato all’abbandono: erano i giorni dell’assassinio di

Clement e abbiamo inaugurato così il « Campo Sportivo Autogestito Clément Meric » con l’affissione di una targa dedicata al giovane antifascista e antirazzista francese ucciso il 5 giugno da un gruppo di naziskin a Parigi.

Abbiamo voluto idealmente collegare le lotte e le manifestazioni francesi contro questo efferato delitto alle istanze di chi come noi, insieme ad altre realtà in rete grazie al progetto « Sport allarovescia », si batte per uno sport e un calcio accessibile a tutti e a tutte ma soprattutto uno sport capace di produrre relazioni e percorsi in cui l’antirazzismo sia una pratica diffusa, condivisa e partecipata. Mentre la crisi produce deserto sociale e falsi stereotipi, noi continuiamo a produrre il comune e a respingere dal basso xenofobia e intolleranza a partire dal calcio.

Con Clément nel cuore!

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